Uomini d'Arme

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Renzo di Ezio dei Semprini

Uomo d'Arme per la Repubblica di Firenze

Renzo Semprini .

 

Si può ben dire che Renzo dei Semprini nacque con l’armatura; suo padre, Ezio dei Semprini, fedele al celebre condottiero Sforzesco Micheletto Attendolo (cugino di Muzio Attendolo, capostipite della dinastia Sforza) era impegnato nell’assedio di Acerra quando il nostro uomo d’arme venne alla luce nel campo Sforzesco nel novembre del 1420.

Grazie al valore ed alla fedeltà dimostrata, la famiglia dei Semprini ebbe l’onore di inquartare assieme all’ondato Sforzesco, la propria impresa ovvero l’ANCORA, dono che Micheletto volle dare a pochissimi tra i suoi migliori uomini d’arme.

Acie Et Soliditate


Appena dodicenne, Renzo di Ezio dei Semprini, è segnalato come scudiero dello stesso condottiero Sforzesco durante l’impresa di San Romano (1432) sotto la schiera della Repubblica Fiorentina; il nostro giovane è preso a ben volere dall’Attendolo che lo tiene con se, raccomandandolo ai commissari fiorentini.

Nel 1440, partecipa e si distingue nella battaglia di Anghiari sotto le bandiere Sforzesche condotte dalla Repubblica Fiorentina, appena ventenne riesce ad attirare le attenzioni della famiglia Medici che vede di buon occhio il suo piglio militare e la sua fedeltà alla Repubblica.

Nel 1460, Renzo dei Semprini è un uomo d’arme affermato e di gran valore, tanto che Cosimo de Medici anche in virtù dei servigi resi alla Repubblica, lo richiede agli Sforza come campione per il Torneo in Armatura nella Fortezza di San Leo.

 

 

Due chiacchiere con l'Uomo d'Arme ...

Torneoinarmatura. Come nasce la tua passione per la Ricostruzione Storica ?

Renzo. La storia mi ha sempre appassionato. Fin dai primi anni di scuola. Una predisposizione, ma anche merito di insegnanti capaci di trasmettere emozioni. Conoscere il passato aiuta a comprendere il presente e dovrebbe aiutarci a costruire il nostro futuro. Un problema molto attuale… Un carissimo amico mi ha fatto conoscere il mondo della ricostruzione storica quasi venti anni orsono. Da allora non l’ho abbandonata e cerco costantemente di migliorarmi.

Torneoinarmatura. Perché hai scelto di rappresentare la Repubblica di Firenze ?

Renzo. Sono romagnolo, ma da diversi anni vivo a Firenze per Amore. Qui sto costruendo la mia famiglia. Quale città migliore per un appassionato di medioevo e rinascimento? Amo la mia terra e l’avrò sempre nel cuore così come la famiglia di origine e gli amici. Firenze ha il suo fascino. Se hai tempo da dedicarle ti cattura e ti accorgi di non averne mai a sufficienza per godere di tanta bellezza. Un piccolo scrigno stracolmo di tesori. Tante famiglie, in costante competizione, hanno contribuito a lasciarci tale splendore. Una sola però, attraverso un’abile politica, ha saputo elevarsi a livello di signoria. Quella medicea. La storia di un'ascesa sociale affascinante, che vi invito a conoscere. Questa città mi ha adottato e man mano che ne approfondisco la storia l’apprezzo maggiormente. Rappresento la signoria medicea per il piacere di farlo e perché unica vera interlocutrice per Firenze nei confronti delle altre signorie italiane del periodo.

Torneoinarmatura. Perchè hai scelto il motto "Acie Et Soliditate" ?

Renzo. Il motto “ACIE ET SOLIDITATE” significa “CON ACUME E FERMEZZA”. L’ho scelto perché indica un modo di porsi di fronte alle scelte che la vita ci impone. Capire la situazione, prendere una posizione e mantenerla. L’ acume per alcuni è una predisposizione naturale, ma tutti possiamo migliorare. Leggere, studiare e documentarsi possono aiutarci ad accrescerlo. La fermezza si esprime nel tenere fede ai propri valori e nel difenderli. Per me è fondamentale. Il motto poi si abbina perfettamente all'impresa che ho scelto, quella dell’ancora. Solida e acuminata.

Torneoinarmatura. Cosa ti aspetti da questo evento ?

Renzo. Mi aspetto di passare due giorni immerso in ciò che mi piace fare, in compagnia di tanti amici che condividono con me questa passione. Il torneo è fatto di momenti differenti, ognuno dei quali può regalarti emozioni particolari. Ci sarà la parte marziale, nella quale cercherò di farmi valere, ma anche tanti momenti conviviali.

Torneoinarmatura. Una parola per convincere i nostri lettori a venire alla Fortezza di San Leo per questa nuova edizione del TORNEOINARMATURA?

Renzo. Ai visitatori direi di non perdere questa occasione. Quanti saliranno alla rocca pensando di vedere la solita festa medievale dovranno ravvedersi. Si tratta di un evento totalmente differente. Perché diverso e più complesso è il suo significato. Frutto di un attento lavoro di documentazione e di un costante impegno nel migliorare. La magnificenza del Rinascimento italiano.