Uomini d'Arme

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Pierre de Luxembourg

Uomo d'Arme di Luxembourg e Savoie-Lusignan

Nicolas P. Baptiste . Associazione Artemis Art-Theme-Histoire - Chambery (FR)

 

Pietro di Lussemburgo, Conte di Brienne, nasce nel 1440, secondogenito del Connestabile di Francia e comandante militare francese, Luigi di Lussemburgo.

La sua famiglia annovera molti uomini d'arme legati alla corona di Francia e vassalli dei Duchi di Borgogna, tra cui suo fratello Gianni di Lussemburgo, valente condottiero al servizio di Carlo il Temerario, Duca di Borgogna e cavaliere del Vello d'Oro.

Sol est mon astre


Lo stesso Pietro è al servizio del Temerario, intervenendo sia diplomaticamente che militarmente negli affari di Borgogna; acquisisce la signoria di Roussy in Francia, di Enghien in Borgogna e diventa Conte di Conversano nelle Puglie.

Nel 1465 sposa Margherita di Savoia, figlia del Duca Luigi di Savoia e di Anna di Lusignano, discendente dei re di Cipro e di Gerusalemme. Pietro di Lussemburgo usa le armi araldiche famigliari, il leone rosso coronato su scudo di argento, a brisura blu di secondo figlio.

Il suo cimiero è il dragone bianco che esce da una tinozza.

Le due famiglie degli sposi, Lussemburgo e Lusignano rivendicano di discendere della fatta Melusina e gli sposi usano la sirena come figura araldica, sopratutto in occasioni di Tornei e dei vari festeggiamenti.

 

Due chiacchiere con l'Uomo d'Arme ...

Torneoinarmatura. Come nasce la tua passione per la Ricostruzione Storica ?

Pierre. Nell’anno 1998, dopo aver già fatto alcuni « giochi di ruoli », Live, con maschere, armature improvvisate e armi finte, in latex e nastro adesivo, ho incontrato gruppi di rievocazione storica in Francia, all’occasione della ricostruzione della battaglia di Agincourt, gruppi come «  Lys et Lion 1462 », poi nel Belgio come «  La Malemort » o « La Sainte Croix ». Ho partecipato alla creazione di gruppi come « Legio Burgundiae » e « Armarum Fratres », tutti e due sul periodo delle guerre di Borgogna della fine del ‘400. Dal 2007, abbiamo creato la nostra associazione con mia moglie e con amici: « Artemis Art-Theme-Histoire », che si dedica a diversi aspetti, dal ’400 al ’500, sulla storia dei costumi, delle armature, alla storia della caccia, della nobiltà e molti altri aspetti.       
Il mio padre, uno storico del Medioevo, è stato archeologo e ha lavorato per anni all’Archivio del Stato di Bruxelles, mentre il mio nonno era collezionista, e tutti e due mi hanno dato l’amore degli oggetti di storia e la passione della ricerca. Oggi, nel mio lavoro di storico e di curatore di armi e armature, la rievocazione storica mi serve per trasmettere al pubblico aspetti della vita quotidiana del passato, difficile da capire con i soli pezzi vecchi, spesso in stato archeologico. La rievocazione è anche un modo importante per studiare gli oggetti e di sperimentare aspetti pratiche e tipologiche.

Torneoinarmatura. Perché hai scelto di rappresentare la Signoria del Lussemburgo ?

Pierre. Questa Signoria é legata alla mia passione per la rievocazione della Borgogna militare, inoltre lo studio della storia dei principi di Savoia è oggetto della mia ricerca di questi ultimi anni. Pietro di Lussemburgo aveva sposato una delle figlie del Duca Luigi I° e di Anna di Cipro, Marguerita di Savoia, vedova di Gianno Paleologo, Margrave di Montferrato. La storia della famiglia di Lussemburgo è ricca di storia, di guerra e di giochi d'arme e ci sono ancora molte cose da scoprire al loro soggetto.

Torneoinarmatura. Perchè hai scelto il motto "SOL ET MON ASTRE" ?

Piere. É una storia strana e divertente, senza sapere quale era il motto di Pietro di Lussemburgo, ho scelto il mio da mettere sull’elmo e sullo scudo: « Sol est mon astre » che significa in francese: Il sole è il mio astro, per dire che il mio obiettivo è alto. Ma è anche un’evocazione della mia sposa che si chiama Soline. Questo gioco di parole è tipicamente medioevale e si faceva molto per le giostre. Ho scoperto solo dopo che il vero motto di Pietro é simile « Obstantia Nubila Solvet » che dice « {Il Sole} disperde le nuvole »... 

Torneoinarmatura. Cosa ti aspetti da questo evento ?

Pierre. Torneoinarmatura é per me una straordinaria esperienza che inizia già nella preparazione del evento, si tratta di cucire, di dipingere, di battere il ferro, di commisisonare pezzi dai migliori artigiani specializzati, questo è molto simile a quello che accedeva all'epoca. Il tutto si basa sulla ricerca storica necessaria per trovare dettagli sul personaggio da riportare alla luce. Durante l’evento, sarà un piacere per me e la nostra delegazione vivere l'evento come un incontro con altri appassionati, in un luogo storico e assaporando i momenti magici di "storia viva".       

Torneoinarmatura. Una parola per convincere i nostri lettori a venire alla Fortezza di San Leo per questa edizione del Torneoinarmatura?

Pierre.. Torneoinarmatura è una occasione unica per assistere dal vivo a qualcosa il più vicino possibile ad uno degli eventi più importanti nella vita medioevale dei principi, la giostra a piede, che non si ferma soltanto al momento del combattimento ma che comprende la sua presentazione, la loro vita quotidiana e il momento di feste all'interno di una corte. Meglio che un film, sarà un momento vero, con la presenza di molte persone che hanno in comune la passione della storia, e che hanno dato la loro energia, tempo, soldi, volontà, per partecipare e creare insieme un evento raro, portandosi nel tempo il ricordo di un evento speciale. Un evento, certamente, da non mancare !