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Premessa

Questo TORNEO IN ARMATURA in campo chiuso non vuol essere fine a se stesso, ne tantomeno riferibile al solo atto sportivo, lo scopo che intendiamo raggiungere con questo evento è di realizzare una ricostruzione per quanto possibile aderente di quello che poteva essere un torneo a piedi di metà/fine quattrocento.
Partiamo dal presupposto che la documentazione in merito è veramente scarna, se non del tutto assente, ovviamente i  grandi tornei erano a cavallo ma per ovvi motivi (costi, logistica) non è al momento possibile cimentarci in questa impresa con i canoni che ci vogliamo imporre, per questo abbiamo deciso di orientarci su quelle che erano le attività contestuali a questi eventi, ovvero lo scontro piedi in campo chiuso.
Il regolamento è figlio di alcuni documenti più o meno conosciuti, parte dei quali a cavallo, ovviamente adattati al contesto e ai fini che vogliamo raggiungere , con un occhio alla sicurezza dei partecipanti.


Regolamento Torneo Uomini d'Arme

1- COMPORTAMENTO NELLO STECCATO

Gli Uomini d’Arme (di seguito UDA) sono tenuti ad avere un contegno onorevole al loro ruolo e rispettoso verso l’avversario e i giudici. Gli Uomini d’Arme sono tenuti a rispettare senza alcun tipo di discussione o lamentela ogni decisione dei GIUDICI.

2 - GIUDICI DI CAMPO

I giudici di campo sono gli OFFICIALI all’esterno dello steccato e il MAESTRO DI CAMPO all’interno dello steccato.
Gli UDA sono tenuti a rispettare senza alcun tipo di discussione o lamentela ogni decisione dei GIUDICI pena ammonizione o diretta espulsione dallo scontro e in casi di maggior gravità dal Torneo stesso.

3 - L’EQUIPAGGIAMENTO

Sono ammesse solo ARMATURE complete, le protezioni devono essere di un periodo compreso tra il 1440-1490 simile per forma e materiali agli originali di riferimento, deve essere posta particolare attenzione alla località di provenienza dell’uomo d’arme o al suo background storico.
Tutte le parti scoperte devono essere protette da maglia rivettata, al di sotto di ogni armatura deve essere indossato un farsetto imbottito o idonea protezione storica.
Le braccia, le mani e le gambe devono essere protette da piastre. Gli elmetti devono essere con celata e non possono avere fessure superiori ai 2cm.
La gola oltre a dover essere protetta da una protezione rigida deve essere protetta anche dalla maglia rivettata.
I Giudici di Campo potranno richiedere un controllo dell’equipaggiamento prima dell’evento sportivo o durante lo stesso, nel caso ritenessero insufficiente la protezione per l’UDA lo stesso potrà essere escluso dalla competizione.

4 - ARMI

Vengono considerate VALIDE solo le ARMI autorizzate dall’organizzazione, ogni manomissione o sostituzione con altri modelli verrà punita con l’immediato allontanamento dell’Uomo d’Arme dal Torneo.
Sono autorizzate solo le SPADE realizzate in esclusiva per il TORNEO da ROBERTO SAPORITI (http://www.armistorichesaporiti.com), queste avranno tutte la stessa misura e forma per quanto riguarda lama ed elsa mentre sarà possibile personalizzare oltre alla forma e lunghezza dell’impugnatura anche la tipologia del pomolo.
Ogni Uomo d’Arme dovrà presentarsi al TORNEO con la propria spada.

5 - SEGNALAZIONE DEGLI ARBITRI

Gli UDA sono tenuti a fermarsi e tornare al loro angolo SOLO quando viene segnalato dagli OFFICIALI con il suono del fischietto e/o con intervento del MAESTRO DI CAMPO.

6 - PUNTEGGIO

Sono validi tutti i colpi PORTATI A SEGNO nelle seguenti zone del corpo, BRACCIA, GAMBE, PETTO e TESTA.
Per COLPI PORTATI A SEGNO si intendono tutti i colpi inferti con lama o punta, caricati e portati con giusta forza.
Sono validi tutti i colpi tranne PUNTE alla TESTA, colpi alla schiena, colpi NON portati con la lama della spada.
Al segnale del MAESTRO DI CAMPO gli UDA devono staccarsi e raggiungere il proprio angolo.
Il MAESTRO DI CAMPO comunicherà quindi a chi assegnare il punto o nel caso ritenere il colpo non valido o simultaneo.
Il verdetto del MAESTRO DI CAMPO è inappellabile.
Il colpo simultaneo assegnerà un punto a entrambi gli UDA.

7 - AMMONIZIONI

I seguenti comportamenti verranno puniti con l’ammonizione:

  • Colpi intenzionalmente portati con parti diverse dalla lama.
  • UDA che tocca la lama o altra parte dell’avversario per parare, impedire o spostare il colpo.
  • UDA che arretrando tocca lo steccato con il corpo viene punito con una ammonizione.
  • Comportamento ritenuto antisportivo dagli arbitri.
Alla prima ammonizione, l'ammonito se ha punti ne perde uno, in caso contrario viene assegnato un punto al suo avversario, alla seconda ammonizione, l'ammonito perde lo scontro.
Alla fine dello scontro le ammonizioni vengono azzerate.

8 - PERDITA DELLO SCONTRO

La perdita immediata dello scontro viene assegnata nei seguenti casi:

  • colpi volontariamente inferti con la punta della spada a TESTA e/o COLLO.
  • colpi volontariamente inferti alla TESTA con Guardia o Pomolo.
  • colpi volontariamente inferti alla schiena (quando il colpo è caricato e dato da dietro la linea dell'avversario).

Esempio: Rosso colpisce al fianco prendendo in parte la schiena dell'avversario in seguito alla rotazione del Bianco o a un suo spostamento laterale. COLPO VALIDO.
Rosso con un balzo si trova alle spalle dell'avversario e colpisce alla schiena il BIANCO .... Rosso Eliminato.
Bianco gira la schiena all'avversario per indurlo a colpirlo alla schiena ... BIANCO ammonito.

9 - INTERRUZIONI DELLO SCONTRO

Lo scontro può essere interrotto dai giudici di campo in caso vi siano rotture delle protezioni di un UDA o danni allo stesso.
L’UDA potrà richiedere una interruzione momentanea dello scontro per riparare il danno eventualmente concordando con l’avversario la sospensione dell’incontro (si passa all’incontro successivo).
Nel caso UDA sia impossibilitato a rientrare sul campo nelle giuste condizioni di sicurezza, che saranno verificate dai GIUDICI DI CAMPO, potrà essere escluso dallo scontro o dal torneo.

10 – RITIRO O ESPULSIONE UOMO D’ARME

In caso di ritiro o espulsione dal torneo dello UDA verranno assegnate a tavolino le vittorie dello scontro in corso e di quelli non sostenuti. In caso di conteggio per spareggio vittoria NON verrà tenuto conto degli scontri sostenuti con questo UDA.

11 - VITTORIA NELLO SCONTRO

La vittoria viene aggiudicata al contendente che per primo raggiunge i 5 punti.
In caso di pareggio, lo scontro continua fino a che uno dei due partecipanti non acquisisce un punto in più dell’avversario.

12 - VITTORIA DEL TORNEO

La Vittoria del TORNEO viene assegnata allo UDA che alla fine di tutti gli scontri otterrà il maggior numero di vittorie.
In caso di pareggio tra due contendenti si andranno a verificare gli scontri diretti, assegnando la vittoria al vincitore dello scontro diretto.
In caso di pareggio tra un numero maggiori di contendenti si andrà a premiare lo UDA che ha subito meno punti.